curare ernia del disco in neurochirurgia a torino

In neurochirurgia a Torino è possibile trattare patologie della colonna vertebrale che hanno incidenza sulle terminazioni nervose e sul sistema nervoso centrale contenuto nella colonna, sono un esempio di tale tipologia di interventi quelli all’ernia del disco o per il trattamento della spondilolistesi.

Ernia del disco in endoscopia

L’ernia del disco è una patologia molto comune caratterizzata da una dislocazione del materiale normalmente contenuto nel disco intervertebrale, spesso associata ad una degenerazione del disco. Nella maggior parte dei casi si tratta di un’ernia lombare ed è causa di dolore che si estende fino alle gambe e difficoltà nel movimento. Se nei casi meno gravi è possibile il trattamento con fisioterapia, associata a farmaci antinfiammatori che attenuano il dolore, in molti altri l’unica soluzione possibile è il trattamento chirurgico che però spaventa molto i pazienti.

Oggi è possibile eseguire in neurochirurgia a Torino il trattamento in endoscopia che assicura ai pazienti vantaggi rispetto al trattamento chirurgico tradizionale.
L’intervento endoscopico può essere definito mininvasivo e si applica alle ernie sintomatiche. Prevede l’accesso posteriore e laterale attraverso piccoli fori. Il chirurgo riesce in questo modo a farsi spazio fino al disco intervertebrale ma senza interferire con la muscolatura e soprattutto con i tessuti connettivali, ciò è possibile grazie all’ausilio di strumenti sottilissimi, in particolare tre aghi guida. L’intervento è supportato anche da immagini dei tessuti su cui si interviene inviate direttamente al monitor. Dura circa 45 minuti e non necessita di anestesia generale, ciò implica un minore stress cardiaco.

Questa tecnica ha notevoli vantaggi perché è molto ridotto il rischio di danni ai tessuti nervosi, sono proprio questi i più temuti dai pazienti che spesso ritardano l’intervento. Oltre ciò è ridotto il sanguinamento e il rischio di contrarre infezioni, vi è una riduzione dei tempi di ricovero e del dolore post intervento. Non sempre è possibile eseguire questa tipologia di intervento, è ad esempio sconsigliato nel caso di deformazioni anatomiche importanti, come ad esempio, la spondilolistesi.

Spondilolistesi in neurochirurgia

Altro problema della colonna vertebrale trattabile in neurochirurgia a Torino è la spondilolistesi. Si tratta di una patologia del segmento lombare caratterizzata dallo scivolamento di una vertebra sull’altra. Tale scivolamento può essere anteriore (anterolistesi) o posteriore (retrolistesi). Il dolore è di sicuro il campanello d’allarme per tale patologia anche se lo stesso non è continuo, ma spesso si presenta con cadenza periodica, in seguito si usa la diagnostica per immagini per avere una diagnosi certa. L’intervento chirurgico prevede l’uso di mezzi di sintesi volti a riposizionare correttamente gli anelli discali e bloccarli in modo che non vi possa essere nuovamente un ulteriore scivolamento, ciò avviene attraverso l’uso di viti e barre.

Normalmente l’intervento viene eseguito in anestesia generale e a cielo aperto, ma non mancano casi in cui è possibile, in neurochirurgia a Torino, intervenire con osteosintesi percutanea. In questo caso per l’accesso alle strutture della colonna vertebrale interessate da spondilolistesi si usano piccoli fori di circa 2 cm per inserire viti e barre. E’ possibile anche procedere con artrodesi cioè con un’immobilizzazione del tratto attraverso l’uso di una piccola gabbietta, in questo caso i fori utilizzati sono leggermente più grandi. La scelta tra una o l’altra procedura dipendono dalle condizioni della patologia del paziente.

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