artigianato-artistico-ecocompatibile

Che vuol dire compatibilità ambientale? E in che modo questo tipo di compatibilità può conciliarsi con lo sviluppo economico? E, ultima domanda, come può la compatibilità ambientale ed economica essere interpretata da un piccolo imprenditore, da un artigiano, da un artista?

L’ecocompatibilità nel campo dell’artigianato artistico

La compatibilità ambientale in campo economico significa che non si ragiona in ottica semplicemente di crescita in cui l’unica variabile è l’aumento delle variabili economiche (capitale, reddito), variabili che sono inevitabilmente legate al consumo: di energia, di materie prime, di ambiente. Sviluppo sostenibile è invece quando attraverso la produzione non si consumano nuove materie, non si consuma energia. Un albergo costruito ex novo su una litoranea sicuramente produce ricchezza, sia in fase di costruzione sia in fase di vendita. Ma il consumo dello spazio, dell’ambiente litoraneo, dei materiali usati per la costruzione è distruttore di ricchezza. L’uso di un appartamento già esistente e dismesso per farci un bed & breakfast, magari usando per la ristrutturazione materiali edilizi riciclati o a basso impatto ambientale, è un esempio di sviluppo sostenibile.

Il futuro dell’economia è nello sviluppo ambientale e cioè in una crescita che riesce anche a conservare, secondo un ossimoro che diventerà sempre più decisivo per di destini dell’umanità. Un artigiano che lavora sulla tradizione è egli stesso un esempio di sviluppo sostenibile, perché conserva qualcosa. Quando gli oggetti di artigianato artistico vengono realizzati con materiali riciclati, e dunque non consumando nuove risorse, siamo di fronte ad un esempio straordinario di sviluppo sostenibile applicato alla produzione.

FGHI, l’e-commerce per gli oggetti di artigianato artistico ecocompatibili

Sul sito www.fghi-craftideas.com, dedicato agli oggetti di artigianato artistico, c’è un’artista donna che produce bellissimi manufatti di bigiotteria con il nome di Doppio Binario. Ebbene, tale artista lavora materiale povero e di riciclo, recuperando e riutilizzando.  La sua ricerca creativa ha l’obiettivo di creare oggetti di artigianato artistico a basso impatto ambientale. Tra i materiali impiegati abbiamo ad esempio il lattice biodegradabile.

Ecco un caso di lavoro artistico in cui tutto è compatibile: l’uso di materiali non preziosi, il riciclo, la biodegradabilità. Un esempio, piccolissimo, di come si può fare sviluppo senza consumare. Realizzando, peraltro, oggetti di grande bellezza e manufatti di artigianato artistico insoliti e originali.

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