diploma corsi online

Grazie all’avvento dei corsi online e delle piattaforme e-learning diplomarsi online è veramente facile e conveniente. Prendere un diploma online anche in 2 anni scolastici.

Nell’era ormai dominante nel mondo di tablet e smartphone non poteva mancare l’impatto del settore anche nel mondo della scuola. Piattaforme e-learning e corsi online per diploma hanno rivoluzionato tantissimo e in maniera radicale il mondo dell’istruzione classico.

Fine dei tradizionali libri di carta e presto fornitura di nuovi tablet in prestito agli studenti da parte degli istituti scolastici. L’obiettivo è quello di far risparmiare le famiglie che sono costrette ogni anno a spendere centinaia di euro per l’acquisizione di libri su carta ma anche migliorare anche “lo stile di vita” dello studente che, a partire sin da piccolo, è costretto ad andare a scuola caricandosi chili e chili di libri sulle proprie spalle.

Ogni anno la spesa per i manuali equivale al 20 per cento di tutto il mercato editoriale quindi l’impatto per le case sarà non poco irrilevante. Il giro d’affari dei manuali è da solo di 649 milioni di euro all’anno.

diploma onlineTra quasi un anno entrerà in vigore ufficialmente l’ennesima rivoluzione del settore scolastico: il libro di testo digitale. Nelle disposizioni introdotte con la legge 133/2008 (misure urgenti in materia di sviluppo economico etc.) veniva introdotto l’incoraggiamento nei confronti dei dirigenti scolastici all’adozione di testi in formato elettronico o quantomeno in duplice edizione, cartacea e elettronica.

Da quella disposizione, di ben 4 anni fa, nel settore scuola non è praticamente cambiato nulla in quanto si lasciava il tutto in maniera arbitraria e volontaria poiché la legge, nei fatti, non cambiava nulla a causa di un trafiletto all’interno del testo di legge che diceva “fatta salva l’autonomia didattica nell’adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado”. In pratica la disposizione era solo un incoraggiamento da parte dei relatori della legge che si sarebbe scontrato inevitabilmente con l’incapacità del sistema scolastico di effettuare al suo interno un innovazione con un impatto abbastanza rilevante.

A questo va aggiunto anche la volontà da parte delle case editrici di non rendere disponibili copie dei propri testi a prezzi inferiori a quelli cartacei attraverso la divulgazione dei testi in formato elettronico.

Il 9 febbraio 2012 il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha emanato una normativa che sancisce l’entrata in vigore della legge sopracitata a partire dall’anno scolastico 2012-2013. Al fine di evitare interpretazioni creative e omissioni, come nel precedente decreto legge, la circolare ha chiarito alcuni punti importanti e inequivocabili:

– tutti i testi obbligatori scelti dagli istituti dovranno essere editi in formato elettronico o in duplice formato (cartaceo e elettronico);

– i testi che, al momento della scelta, non saranno disponibili in rete per il download da parte dello studente non potranno in alcun modo essere adottati (le case editrici dovranno pertanto adeguarsi);

– l’adozione del supporto informatico da parte delle case editrici è retroattiva all’anno scolastico 2008/2009. Le case editrici dovranno pertanto rendere immediatamente disponibili copie informatiche dei testi che finora avevano fornito solo su carta dall’introduzione della legge.

– laddove una casa editrice non sia in grado di fornire copia informatica di un suo testo risalente agli anni scolastici dal 2008 in poi, i collegi docenti sono tenuti ad abbandonare il libro, ripiegando su un volume analogo, edito in conformità alla legge in vigore.

scuola onlineA dire la verità la legge è estesa alle scuole pubbliche e non coinvolge al momento le università statali o private che siano. Da valutare anche l’impatto dell’acquisto del tablet che sarà a totale carico della famiglia. Resta inteso che lo studente potrà utilizzare il tablet per uso personale al di fuori delle ore scolastiche.

Per venire incontro alle famiglie meno abbienti, la legge prevede che chi non potrà permettersi l’acquisto del “tavoletta informatica”, lo chiederà in prestito alla scuola, che sarà obbligata a fornirlo.

Al quanto interessante sarebbe capire cosa succederebbe quaolra la legge si estendesse all’Università. Sono molti infatti i professori universitari che spesso, nell’occasione di sezioni di esami, firmino il testo dello studente per assicurarsi che ciascuno ne compri una copia nuova.

Sicuramente l’avvento di questi ebook faciliterà parallelamente anche il propagarsi e lo sviluppo dell’apprendimento attraverso l’utilizzo di corsi online. Un settore quello della scuola online in fortissima espansione con tantissime scuole del panorama Italiano e Mondiale, sia private che pubbliche, che già da un paio di anni offrono alla propria clientela più di 200 corsi online divisi per settore e tipologia.

Gli istituti si avvalgono di apposite piattaforme e-learning di facile utilizzo. In questo modo, anche se i costi dei corsi possono essere considerati alti a primo impatto, va detto che devono essere considerati tutti gli aspetti ivi compreso il risparmio sia di tempo (le sezioni delle lezioni sono caricate su dei server e possono essere seguite in qualunque momento dallo studente comodamente da casa) si di spostamenti e relativi costi.

Possiamo quindi affermare che ebook, internet e tablet segneranno a breve un grande cambiamento nel nostro sistema scolastico.

Lo studio in versione digitale piace e coinvolge la maggior parte degli studenti, ciò che ancora manca nelle nostre scuole/università è la volontà di iniziare un nuovo percorso e vision formativa, una strada più stimolante per gli studenti della nuova generazione che ancora i docenti sembrano temere e odiare.

Socrate, Aristotele come avrebbero preso questo sostanziale cambiamento nel mondo della scuola ?. Studenti, famiglie, professori, istituzioni saranno pronti a questa nuova era di corsi online, diplomi online, insegnamento online ?.

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